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RELIGIONE E FEDE
 

La battaglia più significativa e spietata combattuta durante il periodo del Profeta Maometto (che la pace sia con Lui) fu la battaglia di Mutah (629 d.C.). Costò la vita dei suoi discepoli più stretti, caduti martiri in battaglia contro l'esercito dei bizantini e dei ghassanidi. Potete visitare le tombe dei discepoli Zaid bin Harithah, Ja'far bin Abi Talib e Abdullah bin Ruwahah nella città di Al-Mazar Al-Janubi, nei pressi di Karak. Il figlio adottivo del Profeta Maometto (che la pace sia con Lui), Zaid bin Haritha, guidò l'esercito musulmano durante la battaglia di Mutah. Zaid è l'unico discepolo citato per nome nel Sacro Corano.

Nei dintorni di Karak si trovano altri santuari significativi per l'Islam



Potete visitare il santuario del profeta Nuh's (Noè) a Karak e la sua tomba nei pressi della città. Dio inviò Noè per avvertire la sua gente della punizione divina se avesse continuato ad adorare idoli, e per costruire l'imponente arca che avrebbe dovuto resistere al diluvio.

Noto per la sua grande saggezza e compassione, il profeta e re d'Israele Sulayman (Solomone) ha un suo santuario a Sarfah, nei pressi di Karak. Karak ospita anche il santuario di Zaid bin Ali bin Al-Hussein, grande nipote del Profeta Maometto (che la pace sia con Lui) e capo religioso noto per la sua saggezza e onestà. Descrivendo Zaid, Al-Imam Ja'far Al-Sadiq affermò:

"Tra tutti noi fu il più istruito sul Sacro Corano e il più sapiente in fatto di religione colui che si dedicò di più alla famiglia e ai parenti."