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Museo Archeologico giordano



Il Museo Archeologico giordano è stato costruito nel 1951 sulla collina della Cittadella di Amman. Ospita manufatti provenienti dai vari siti archeologici del paese. La collezione è organizzata in ordine cronologico e presenta antichi oggetti della vita quotidiana come vasellame, vetro, utensili di pietra e metallo, e materiale monumentale come iscrizioni e sculture. Il museo ospita anche una collezione di statue, gioielli e collezioni di monete.

The archaeological periods I periodi archeologici rappresentati nel museo sono:
 

1. Paleolitico (100.000-10.000 anni fa).

2. Neolitico pre-vasellame (8300-5500 a.C.).

3. Neolitico vasellame (5500-4300 a.C.).

4. Età del Calcolitico (4300-3300 a.C.).

5. Età del Bronzo Antico (3300-1900 a.C.).

6. Età del Bronzo Medio (1900-1550 a.C.).

7. Età del Bronzo Recente (1550-1200 a.C.).

8. Età del Ferro (1200-550 a.C.).

9. Periodo Persiano/Seconda Età del ferro (550-350 BC).

10. Periodo Ellenistico (332-63 a.C.).

11. Periodo Nabateo (312 a.C.-106 d. C.).

12. Periodo Romano (63 a.C.-324 d. C.).

13. Periodo Bizantino (324-636 d.C.).

14. Periodo Islamico (dal 636 d.C. a oggi).

       a- Periodo Umayyadi (661-750 d.C.).
       b- Periodo Abbaside (750-1258 d.C.).
       c- Periodo Ayyubida/Mamelucco (1173-1516 d.C.)
 

Tra le collezioni più importanti del museo vanno segnalate le statue di gesso di 'Ain Ghazal, datate intorno al 6000 a.C., e i celebri rotoli di rame del Mar Morto con iscrizioni in aramaico.

 

Museo giordano del folclore



Il Museo giordano del folclore è situato nella sezione occidentale del Teatro Romano di Amman. Istituito dal Dipartimento delle Antichità, è stato aperto ufficialmente nel 1975. Il museo ospita articoli che rappresentano le seguenti culture giordane:
 

  • Cultura del deserto (Bedu).

  • Cultura dei villaggi (Reef).

  • Cultura delle città (Madineh).
     

La collezione del museo rappresenta oggetti di uso quotidiano del diciannovesimo e dei primi anni del ventesimo secolo, come:
 

1. Costumi delle varie aree della Giordania.

2. Utensili usati per la preparazione del cibo, del pane, del caffè e del tè.
 

 

Museo giordano delle tradizioni popolari


 

Il Museo giordano delle tradizioni popolari è stato istituito nel 1971 ed è situato nella sezione orientale del Teatro Romano di Amman. Custodisce la collezione del patrimonio folcloristico giordano e palestinese proveniente da ogni parte della Giordania per le generazioni future. Il museo si occupa anche di diffondere la conoscenza di questo patrimonio in tutto il mondo.

Il complesso è costituito da cinque sale. La prima sala è dedicata ai costumi tradizionali della sponda orientale del fiume Giordano. Nella seconda, sono esposti oggetti di oreficeria e cosmesi delle varie regioni delle sponde orientale e occidentale del fiume.

La terza sala contiene una collezione di costumi e copricapi palestinesi. Nella quarta sala è esposta una collezione di vasellame e pentole in legno e recipienti per cucinare, nonché una collezione di gioielli in argento e abiti nuziali della sponda occidentale. La quinta sala, ricavata in un sotterraneo del Teatro Romano, ospita una collezione di mosaici delle chiese bizantine di Jerash e Madaba.


 

Museo archeologico/Università della Giordania

Un piccolo museo archeologico è stato istituito nel 1962 presso l'Università della Giordania, in seguito ampliato e trasferito nell'attuale edificio, è stato inaugurato nel 1986.

Il museo è costituito dalle sale dedicate alle esposizioni, laboratori di ricerca, mostre fotografiche e da un laboratorio per la conservazione. Il museo si prefigge di:
 

  • Promuovere la conoscenza del patrimonio culturale giordano attraverso i secoli.

  • Organizzare mostre itineranti e temporanee in Giordania e all'estero.

  • Sviluppare in maniera continuativa il lavoro del museo in accordo con l'approccio scientifico dell'università.

  • Stabilire una cooperazione con i dipartimenti scientifici e con le istituzioni nazionali e internazionali.

  • Documentare il lavoro del museo, dall'etichettatura alla manutenzione del materiale, dall'esposizione alla conservazione degli oggetti.

  • Preparare un'accurata e completa esposizione e successiva conservazione degli oggetti.

  • Organizzare corsi per l'insegnamento dell'archeologia.

  • Il museo è un centro accademico impegnato nello sviluppo della ricerca archeologica che offre strutture idonee a uno staff di insegnanti del Dipartimento di Archeologia dell'Università.
     

 

Museo antropologico/Università della Giordania

L'idea di istituire un museo antropologico presso l'Università della Giordania è nata nel 1977 allo scopo di fornire un campo di applicazione per i corsi teorici in programma presso il Dipartimento di Sociologia e riguardanti la vita sociale giordana.

Originariamente, gli studenti delle lezioni di antropologia hanno raccolto gli elementi del patrimonio giordano nelle proprie case e li hanno donati all'università che nel 1981 ha organizzato una mostra. Successivamente, la mostra è confluita nell'attuale museo grazie all'interessamento del rettore dell'ateneo.

Il museo ospita collezioni del patrimonio giordano moderno, strumenti realizzati sfruttando le risorse ambientali per rispondere a bisogni ed esigenze quotidiane. Le collezioni del museo sono esposte in base alla tipologia dei materiali e alle loro funzioni. Includono attrezzi agricoli, costumi, articoli di cosmesi e arredamento, recipienti per bere e mangiare, tende e attrezzature per animali.

L'obiettivo è preservare il patrimonio moderno giordano come testimonianza delle imprese della società e della sua interazione con l'ambiente. Il museo si occupa anche dello studio della società giordana in un determinato periodo storico attraverso oggetti di natura culturale, in particolare quelli legati all'alimentazione, ai costumi e all'agricoltura.

 

Galleria nazionale giordana di belle arti

La Royal Society of Fine Arts ha istituito la Galleria nazionale giordana di belle arti presso il Jabel Al Weibdeh ad Amman. Nel 1984 è stata aperta un'ala speciale per mostre temporanee. Gli obiettivi principali della Galleria sono:



1. Il patrocinio dell'arte contemporanea in Giordania, nei paesi arabi e nel terzo mondo.

2. Lo scambio di mostre tra gallerie e altri musei e organizzazioni culturali al di fuori della Giordania.

3. Organizzazione e partecipazione a seminari, conferenze e simposi riguardanti l'arte e la cultura in Giordania e all'estero.
 

La Galleria originaria si è notevolmente ingrandita. La sua collezione, che inizialmente comprendeva circa 50 opere d'arte, adesso ne include almeno 2000 di 520 artisti provenienti da 43 paesi arabi e islamici, dal Brunei nel Pacifico al Marocco sull'Atlantico, dalla Turchia e dall'Iran sul Mar Caspio al Pakistan sull'Oceano Indiano. La Royal Society ha organizzato più di cinquanta mostre pittoriche ad Amman con opere provenienti dai musei più illustri d'Europa e d'America, come il Centro Pompidou di Parigi, il Victoria and Albert Museum di Londra, il Museo di Storia e Arte di Ginevra e l'Harvard Semitic Museum. I musei turchi, il Museo d'Arte Moderna del Cairo e altre collezioni provenienti dal mondo arabo hanno presentato mostre speciali presso la Galleria Nazionale Giordana.

La Royal Society of Fine Arts ha portato le sue opere principali in mostra in Francia, Turchia, Polonia e Gran Bretagna.
 

Museo della numismatica - Banca centrale della Giordania

La Banca centrale del museo giordano ricopre una superficie di 400 metri quadrati e la sua collezione include oltre 2200 monete. Il museo è stato inaugurato ufficialmente nel 1988. La Giordania svolge da sempre un ruolo importante nella regione araba e nel mondo: la situazione politica e storica è stata spesso rappresentata sulle monete in circolazione nel paese fin dall'introduzione del sistema monetario nel vicino Oriente nel quarto secolo a.C. La collezione del museo include:

In addition to the exhibits mentioned above, the present exhibition includes a collection of Safaitic and Kufic inscriptions from the area of Mafraq. It is expected that a special exhibition of ancient Arabic inscriptions be opened featuring Nabataean, Kufic and other Islamic inscriptions found in the areas of Shbeikah and Safawi.

A. Il sistema monetario giordano attraverso le epoche, dalle monete nabatee a quelle della Decapoli fino alle prime monete del periodo arabo islamico.
B. Il sistema monetario dei periodi islamici e delle dinastie dominanti nel mondo musulmano, quando le iscrizioni furono sostituite dalle prime personificazioni e dai ritratti nelle monete greche, romane, bizantine e sassanidi. Originariamente, le iscrizioni riportavano versetti del Sacro Corano; nel giro di un secolo, iniziarono a documentare il nome del califfo, la data e il luogo di emissione.
C. Il sistema monetario hashemita, banconote comprese: avviato da Sherif Hussein Bin Ali a Hijaz, attraverso le emissioni siriane di Sua Maestà Faysal I nel 1920, seguite da quelle irachene dei re Faysal I, Ghazi I e Faysal II. Infine le emissioni monetarie giordane dal 1949 in poi.

Mostra del patrimonio arabo e delle scoperte recenti

La mostra del patrimonio arabo e delle scoperte recenti è stata inaugurata nel 1992 presso il Dipertimento delle antichità di Amman. Questa mostra documenta l'apporto della Giordania al patrimonio culturale arabo nel corso dei secoli, nonché le più recenti scoperte archeologiche. Attualmente, l'esposizione include preziosi manufatti, ceramiche, vetri e armi risalenti all'età del bronzo e ai periodi nabateo e romano, oltre a iscrizioni, monete d'oro islamiche e un tesoro in argento del periodo tolemaico scoperto recentemente a Iraq al-Amir. Il museo custodisce anche alcuni mosaici dei periodi bizantino e islamico provenienti da diverse regioni del regno; repliche di elementi architettonici del Tempio dei leoni alati e di quello di Qasr al-Bint a Petra; e le sculture calcaree della fontana ornamentale delle ninfe recentemente scoperte nel Ninfeo di Amman.

Questa esposizione valorizza le recenti scoperte archeologiche riportate alla luce negli scavi condotti dal Dipartimento giordano delle antichità. La collezione verrà trasferita nei vari musei giordani una volta completati gli studi in corso e le relative pubblicazioni. Le esposizioni vengono tuttavia rinnovate annualmente.

Oltre ai reperti citati, l'attuale esposizione include anche una collezione di iscrizioni safaitiche e kufiche provenienti dall'area di Mafraq. È in programma l'inaugurazione di una mostra speciale di antiche iscrizioni in arabo che comprenderà reperti nabatei, kufici e islamici rinvenuti nelle zone di Shbeikah e Safawi.

Museo Reale dell'Automobile

Viaggiare in auto in Giordania



Il Museo Reale dell'automobile ripercorre la storia del Regno hashemita di Giordania dai primi anni del 1920 fino a oggi.
Le auto esposte illustrano la vita di Sua Maestà, il compianto Re Hussein, del suo regno e di molti aspetti della sua leadership.
Il museo offre al visitatore uno sguardo sulla storia del Regno attraverso le auto risalenti all'era di Re Abdullah I, il fondatore, fino a Sua Maestà Re Abdullah II. Questa mostra riepiloga lo sviluppo del Regno dall'avvento dell'automobile nel paese, seguendo le sue numerose trasformazioni a partire dalla Grande Rivolta Araba durante la Prima Guerra Mondiale.
Tra i modelli esposti, spicca la Lincoln Capri del 1952 che Sua Maestà, il compianto Re Hussein, utilizzò durante i suoi studi in Inghilterra e in occasione della sua incoronazione nel maggio del 1953. Sono in mostra anche una Cord 810 del 1936, dono di nozze del 1955, e un eccezionale modello da collezione come la sportiva Mercedes Benz 300SL "Gullwing" del 1955 che il defunto re utilizzò nella gara della scalata del Monte Rummana.
Nel museo sono custoditi rari archivi fotografici e filmati di repertorio. Il museo è inoltre dotato di una stanza multimediale, di una biblioteca e di un negozio di souvenir che offrono ai visitatori l'opportunità di un approccio storico-culturale a 360 gradi.
Il museo è il primo in Giordania dotato di una sistema elettronico di narrazione personalizzata in quattro lingue. Il sistema EasyGuide permette al visitatore un'approfondita ed esauriente visita del museo in linea con le sue esigenze. E' disponibile in quattro lingue: arabo, inglese, spagnolo e tedesco.

PREZZO D'INGRESSO
Residenti: 1 JD
Turisti: 3 JD
ORARIO DELLE VISITE:
Aperto tutti i giorni, tranne il giovedì,
dalle 10 alle 19. D'estate, l'apertura del venerdì è protratta fino alle ore 21.

INDIRIZZO:
King Hussein Park
Amman, JORDAN

TEL: (+962) 6 541 1392
FAX: (+962) 6 541 2270

Email:  info@royalautomuseum.jo
Visitate il sito www.royalautomuseum.jo
 

Il Museo dei Bambini



Ideato per i bambini di età massima 14 anni, le agevolazioni previste dal museo comprendono: una sala espositiva, una sala polivalente, per bambini, biblioteca e centro IT, una sala per attività, un area espositiva esterna, un teatro all'aperto, un negozio del museo, una sala di compleanno, un caffè e un planetario: tappa obbligata per tutti i visitatori della Giordania con le loro famiglie.

 

Il Museo della Giordania

Il Museo della Giordania è ubicato nel nuovo polo dinamico di Ras al-'Ayn e si snoda attraverso una serie di gallerie dal design accattivante. Il Museo rappresenta il centro nazionale globale per l'apprendimento e la conoscenza della Storia e della Cultura della Giordania Al suo interno il patrimonio del Regno Hashemita è esposto in maniera coinvolgente e formativa, per comprendere al meglio la Storia del Paese attraverso passato, presente e futuro.