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LA FAMIGLIA REALE

 

Sua Maestà re Abdullah II bin Al Hussein ha assunto i poteri costituzionali in qualità di re del Regno hashemita della Giordania il 7 febbraio 1999, data in cui suo padre, il compianto re Hussein, è venuto a mancare.

Sua Maestà re Hussein bin Talal, padre della moderna Giordania, sarà sempre ricordato come il capo che ha guidato il paese mettendo fine a lotte e tumulti per trasformarlo in un'oasi di pace, stabilità e moderazione nel cuore del Medio Oriente. I suoi connazionali lo ricordano come colui che ha consentito la nascita in Giordania di un clima di apertura, tolleranza e solidarietà. Conosciuto dalla sua gente come Al-Malik Al-Insan ("Il re umano"), re Hussein apparteneva alla quarantaduesima generazione dei discendenti diretti del profeta Maometto.

Nato ad Amman il 14 novembre 1935, dal principe Talal bin Abdullah e dalla principessa Zein al-Sharaf bint Jamil, re Hussein ha frequentato il Victoria College ad Alessandria d'Egitto e la Harrow School in Inghilterra. Ha quindi completato la sua formazione militare presso la Royal Military Academy di Sandhurst in Inghilterra.

Hussein fu proclamato re del Regno hashemita della Giordania l'11 agosto 1952. Un Consiglio di Reggenza è rimasto in carica fino a quando re Hussein non è salito ufficialmente al trono il 2 maggio 1953, data in cui fu investito dei poteri costituzionali al compimento del diciottesimo anno di età, secondo il calendario islamico.

Durante il suo lungo e proficuo regno, re Hussein ha lavorato molto per l'ammodernamento del paese e per innalzare gli standard di vita di tutti i cittadini giordani. Inizialmente, re Hussein concentrò l'attenzione nella costruzione di un'infrastruttura economica e industriale in grado di favorire il progresso e migliorare la qualità di vita della popolazione. Negli anni '60, vennero sviluppate le principali industrie della Giordania, tra cui quelle che producevano fosfati, potassio e cemento, grazie alle quali è stato possibile costruire una rete di autostrade che attraversava tutto il Regno.

Dal punto di vista umano, parlano i numeri dei risultati raggiunti da re Hussein. Nel 1950, l'acqua, le infrastrutture sanitarie e l'elettricità erano disponibili solo per il 10% dei giordani; oggi lo sono per il 99% della popolazione. Nel 1960, solo il 33% dei giordani ricevevano regolare istruzione; dal 1996 a oggi questa percentuale è salita all'85,5%. Nel 1961, i giordani assumevano mediamente 2198 calorie al giorno; dal 1992, questa cifra ha subito un incremento del 37,5% fino a raggiungere le 3022 calorie giornaliere. Le statistiche UNICEF evidenziano che tra il 1981 e il 1991, la Giordania ha registrato il più rapido calo del tasso di mortalità infantile al mondo; da 70 morti ogni 1000 bambini nati nel 1981 si è passati a 37 nel 1991, una diminuzione superiore al 47%. Re Hussein ha sempre considerato la popolazione della Giordania come il suo patrimonio più grande, e durante il suo regno ha incoraggiato tutti, anche i meno fortunati, i disabili e gli orfani, a fare qualcosa per se stessi e per il paese.

Re Hussein si è sempre impegnato, durante i suoi 47 anni di regno, a promuovere la pace in Medio Oriente. Il Trattato di pace sancito nel 1994 tra Giordania e Israele è stato fondamentale per il raggiungimento di una pace giusta, globale e duratura in Medio Oriente.

L'impegno di re Hussein per la democrazia, la libertà civile e i diritti umani ha aiutato la Giordania a diventare uno stato modello per la regione. Re Hussein si è unito in matrimonio alla regina Noor il 15 giugno 1978. Hanno avuto due figli, Hamzah e Hashem, e due figlie, Iman e Raiyah. Sua Maestà ha avuto altri tre figli (Abdullah, Faisal e Ali) e cinque figlie (Alia, Zein, Aisha, Haya e Abeer) da tre precedenti matrimoni. Verso la fine della sua vita, re Hussein è diventato il nonno orgoglioso di un crescente numero di nipoti.

Sua Maestà re Hussein è stato sempre un uomo amante dello sport. Esperto aviatore, motociclista e pilota di auto da corsa, amava gli sport acquatici, lo sci e il tennis.

Nato ad Amman il 30 gennaio 1962, re Abdullah II è il primogenito di Sua Maestà re Hussein e di Sua Altezza Reale la Principessa Muna Al Hussein. Ha frequentato la scuola primaria presso l'Islamic Educational College di Amman e, in seguito, la St. Edmund's School nel Surrey, in Inghilterra. Ha quindi completato la sua formazione alla Eaglebrook School e alla Deerfield Academy negli Stati Uniti d'America.

Re Abdullah II è entrato alla Royal Military Academy di Sandhurst nel Regno Unito nel 1980, diventando secondo luogotenente nel 1981. In seguito, è stato nominato responsabile delle truppe di ricognizione del 13° e 18° battaglione degli ussari reali (Esercito britannico) in Germania (Ovest) e Inghilterra. Nel 1982, re Abdullah II ha frequentato l'Università di Oxford dove ha completato un corso di studi speciali di un anno in Affari Mediorientali. Una volta tornato nel suo paese, re Abdullah II si è arruolato nell'esercito giordano.

Oltre alla carriera come ufficiale dell'esercito, re Abdullah II ha spesso sostituito re Hussein in veste di reggente durante le sue assenze, e ha regolarmente preso parte a viaggi e missioni ufficiali. Un decreto regio lo ha proclamato Principe della Corona il 24 gennaio 1999, confermando la nomina ricevuta alla nascita con decreto del 1° aprile 1965.

Fin dalla sua ascesa al trono, re Abdullah II ha portato avanti l'impegno di suo padre a creare uno stato solido dalla politica moderata e positiva nella regione araba e nel mondo, e ha lavorato al raggiungimento di una soluzione stabile e durevole del conflitto arabo-israeliano. Ereditando l'impegno del padre, re Abdullah II continua la costruzione di un pluralismo democratico e politico delle istituzioni giordane. Gli sforzi del suo governo sono finalizzati ad assicurare sostenibili livelli di crescita economica e di sviluppo sociale per il miglioramento degli standard di vita di tutti i cittadini giordani. Sta inoltre lavorando alla modernizzazione del paese adeguandolo alle nuove tecnologie informatiche, e del sistema scolastico.

Sotto il regno di re Abdullah, la Giordania è stata ammessa nell'Organizzazione Mondiale per il Commercio (OMC). È stato inoltre approvato l'accordo per l'istituzione di una zona di libero scambio con gli Stati Uniti d'America, l'Unione Europea, con i paesi dell'Associazione Europea di Libero Scambio (EFTA) e con sedici paesi arabi. La garanzia delle libertà civili fa della Giordania uno dei paesi più progressisti del Medio Oriente. Inoltre, il sovrano si è impegnato nella promulgazione della legislazione che garantisce alle donne un ruolo attivo nella vita socio-economica e politica del Regno.

Re Abdullah II si è unito in matrimonio alla regina Rania il 10 giugno 1993. La coppia reale ha due figli, il principe Hussein, nato il 28 giugno 1994, e il principe Hashem, nato il 30 gennaio 2005; e due figlie, la principessa Iman, nata il 27 settembre 1996, e la principessa Salma, nata il 26 settembre 2000. Il re ha quattro fratelli e sei sorelle.

Re Abdullah II ha ricevuto diverse onorificenze in vari paesi. È un esperto sommozzatore, pilota e paracadutista. Tra i suoi interessi figurano anche le corse automobilistiche, gli sport acquatici, le immersioni e la collezione di armi antiche.

Informazioni fornite da www.kingabdullah.jo

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www.kingabdullah.jo
www.queenrania.jo